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Virtual tour Aggiornato il 29.12.13

Il virtual tour di una casa o di un interno come quello di un negozio, di un ufficio o un albergo, è un modo elegante e dettagliato per presentare un interno e farlo vedere interamente al visitatore, come se vi stesse dentro.
Il concetto di virtuale rimanda senz'altro ai siti internet, quindi si tratta di pubblicare il tour su una pagina web e renderlo disponibile a tutti per essere guardato.
Concettualmente, creare un tour virtuale è molto semplice, basta scattare fotografie a 360 gradi e comporle con una applicazione automatica che aggiunge i comandi per girare a destra e a sinistra, per andare avanti e indietro e per girare intorno a un punto fisso mostrando per intero l'ambiente circostante.
Per avere un'idea si Tour virtuale si può andare su Google Street View e girare per le vie delle città del mondo, stando davanti al computer.

Quello che sta facendo Google fotografando tutti gli ambienti esterni, si può fare gratuitamente anche col proprio smartphone Android usando la fotocamera del cellulare, tramite la funzione Photo Sphere inclusa in Android 4.2 e superiore.
Si può leggere la guida a Photo Sphere per utilizzarlo al meglio e per caricare le foto direttamente dentro Google Maps.

Si possono creare tour virtuali di interni anche con l'applicazione web gratuita fornita dal sito MapWing.
Il risultato a cui si vuole arrivare è la creazione di mappe 3D composte da foto, disegni e immagini composte insieme all'interno di un sistema di navigazione interattivo che consente di esplorare di guardare ed esplorare l'ambiente.
Questo tipo di presentazione di spazi possono essere utili, ad esempio, per far vedere la casa nuova a tutti gli amici che non possono venire a trovarci, per vendere la casa e farla vedere subito online, per pubblicizare un hotel, per spiegare le locazioni di un ufficio o per tanti altri scopi.
Ogni mappa creata infatti può essere condivisa su internet e, nel caso si abbia la possibilità, può essere portata sul proprio sito internet o su un semplice blog.
MapWing presenta i tour virtuali con una piantina a due dimensioni in cui ci sono dei pallini, ciascuno dei quali indica un punto di ripresa.
Per creare un tour da zero quindi si devono prima scegliere gli angoli da cui effettuare le fotografie, poi da ognuno di questi punti, fare 4 foto per ogni direzione cardinale: una che guarda avanti, una a destra, una a sinistra e una indietro.
La navigazione diventa interattiva quando ci si sposta tra i vari punti di ripresa che, presumibilmente, coincidono con le diverse stanze che si vogliono presentare e far vedere.
La difficoltà quindi sta soltanto nel posizionare le foto correttamente in modo da riuscire a dare quella sensazione di esplorare e guardare l'ambiente a 360 gradi, girando intorno ad un punto, virtualmente ma come se si fosse realmente li.

La navigazione può avvenire usando il mouse e le freccette poste in sovra impressione su ogni foto oppure cliccando play, in automatico.

MapWing è gratuito ma esiste anche la versione a pagamento che si pone per usi più professionali o continuativi del servizio.
La differenza sostanziale è che, con un account a pagamento e non free, si possono caricare sul sito foto più grandi, con risoluzione maggiore, viene rimossa la pubblicità e si può fare il download sul computer del virtual tour creato.


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2 Commenti
  • Mauro
    29 dic 2013, 15:40:00

    La descrizione mi sembra fuorviante, perché il sw in realtà gestisce 4 singole foto per ciascun punto, fatte ruotando di 90° l'inquadratura. Cosa ben diversa da un virtual tour panoramico in cui l'immagine viene visualizzata con continuità, interattivamente, da un'immagine panoramica a 360°. Rimane un buon sw di gestione di immagini collegate a una mappa, ma non si può definire un virtual tour!

  • Claudio Pomes
    29 dic 2013, 15:50:00

    Ho fatto una piccola modifica a questo articolo, Mauro, ma le foto panoramiche in post produzione mica si possono fare davvero. ci sono molte app per iPhone e Android che permettono di fare questo.