Risparmiare inchiostro e cartucce della stampante


risparmio cartucce stampantiPenso che uno dei problemi più fastidiosi dell'era informatica sia la bassa durata delle cartucce di inchiostro della stampante e il loro prezzo elevato, tanto che una stampante nuova, costa meno di due cartucce di inchiostro.
Se penso a quante stampanti ho cambiato a casa e a quante, in generale, ne vengono messe in disuso, per il solo fatto che l'inchiostro sia finito, vengono i brividi per un tale spreco di risorse.

Scrivo questo articolo quindi sperando di tirare fuori consigli preziosi, affinchè la vita delle stampanti duri di più e le cartucce di inchiostro siano usate con più efficenza e meno sprechi.

Tralasciando il fatto che, a seconda della tipologia di stampante che si acquista, è gia possibile risparmiare inchiostro e toner, in questo articolo, supponiamo che abbiamo gia una nostra stampante e che vogliamo utilizzarla nel modo più efficiente per farla durare di più , mantenendo una decente qualità di stampa.

Parte Prima: Creazione del documento che deve essere stampato.

1) Usare l'Ecofont
ecofontIl carattere Ecofont è stato sviluppato dalla Spranq e, come si può vedere nell'immagine, è un tipo di scrittura caratterizzato da minuscoli fori che fanno risparmiare inchiostro.
Chiaramente, l'immagine è ingrandita, la scrittura reale posso assicurare, è assolutamente leggibile e presentabile anche a livello lavorativo e aziendale.
Secondo le stime, questo tipo di di carattere fa risparmiare circa il 20% di inchiostro o di toner, rispetto ai font standard.
Per usarlo, basta scaricarlo gratuitamente e installarlo come fosse un normale programma ed è compatibile con Linux, Windows e Mac.
Sul sito sono disponibili comunque istruzioni dettagliate per guidare utenti meno esperti all'installazione; su Windows, è facilissimo e basta spostare il file Spranq_eco_sans_regular.ttf scaricato, nella cartella C:/Windows/Fonts.
Aprendo, ad esempio, Microsoft Office Word, si troverà, nel menu a tendina della scelta carattere, il tipo Spranq Eco Sans.

Consigili generali nello scrivere sui programmi di video scrittura sul computer come Word o OpenOffice sono poi di usare il meno possibile il testo in grassetto e di scrvere con caratteri più piccoli.

Per i grafici e i designer conviene che utilizzino le moderne tecniche di separazione dei colori al fine di evitare inutili sprechi di inchiostro.

2) La Revisione del documento
Ritengo sia assolutamente inutile stampare qualcosa, prima di aver rivisto a fondo il contenuto per controllare errori e rischiare di dover stampare un documento più e più volte.

Parte Seconda: Selezionare cio che si vuole stampare perchè, generalmente, di un manuale o di un libro, si può aver bisogno solo di alcune pagine o alcuni capitoli quindi è inutile stamparlo tutto interamente.
Inoltre è veramente dispendioso stampare la grafica, le foto e i disegni quando quel che interessa soltanto il testo.

3) Configurare le opzioni di Word
bozza veloceSe si stampa una parte di testo per la correzione di bozze si deve sempre stare attenti a stampare con attivata l'opzione "bozza veloce".
Prma di stapare quindi è consigliabile assicurarsi che questa opzione sia settata correttamente, quindi senza mai stampare cliccando sul pulsanti di stampa ma andando su File-->Stampa-->Proprietà di stampa.

4) Quando si stampa di una pagina web oppure interi siti internet, bisogna fare attenzione a tutti gli elementi inutili ed eliminare tutta la grafica, pubblicità e immagini.
Si può fare senza software aggiuntivi ma, molto meglio grazie a dei servizi online come Print What You Like o plugin per Internet Explorer come Printee, descritti in un altro post.

GreenPrint5) Usare GreenPrint, un software per Windows (2000, XP, Vista) e Mac (OS X 10,5 +).
La versione gratuita esiste e, anche se è fornita con la pubblicità, è un programma che resta sicuro e che vale la pena provare.
A cosa serve?
Penso che uno dei maggiori sprechi di carta e di inchiostro venga dalla stampa di quelle pagine finali o iniziali, in cui ci sono solo 2/3 righe di note o di inutili formuline burocratiche o, peggio, quando l'ultima pagina contiene solo l'ultima riga o il nome del file.
GreenPrint analizza i processi di stampa e, guidato dall'utente, elimina da solo tutte quelle pagine che vengono stampate inutilmente e quelle indesiderate.
Inoltre, è possibile stampare un file trasformandolo in PDF, che non richiede nè inchiostro/toner nè carta.
Per fornire un po 'di motivazione, GreenPrint tiene traccia della quantità di carta che riese a far risparmiare.

Parte terza: Le opzioni di configurazione di una stampante

6) Le impostazioni della stampante
Invece di scegliere manualmente la "bassa qualità" o la "bozza veloce" ad ogni stampa, come indicato sopra, è preferibile metere questa impostazione di default in modo da usarla sempre e, solo occasionalmente, cambiare manualmente per stampare a qualità più alta.
Per impostare permanentemente le impostazioni di stampa, bisogna andare (per Windows) su Start > Impostazioni > Stampanti e fax, premere il tasto destro sulla stampante che viene utilizzata, selezionare "Preferenze di stampa".
Ora, il modo di presentare queste opzioni dipende dalla marca della stampante quindi cerco di dare una linea guida generale per dove trovare le opzioni che interessano questo post.

a) Prima di tutto, prendere nota delle opzioni di layout di stampa.
Si deve considerare si possono stampare più pagine su un unico pezzo di carta e su entrambi i lati di un foglio.
Entrambe le opzioni possono risparmiare un sacco di inchiostro / toner e carta stessa.
Devo ricordare che se si modificano le impostazioni da qui, ogni processo di stampa userà questa impostazione predefinita.

b) Stampare in bianco e nero (greyscale) perchè la cartuccia dei colori costa molto di più della cartuccia nera e si consuma molto rapidamente.

c) Per alcune stampanti è possibile ridurre la risoluzione grafica.
Questa opzione è di solito all'interno del menu "impostazioni avanzate".
300 dpi (dots per inch) sono in genere sufficienti per la maggior parte degli scopi, tra l'altro, l'alta risoluzione ha senso solo se si sta utilizzando carta fotografica di alta qualità perchè la carta normale non recepisce alcun miglioramento.

A seconda dei casi poi, alcune stampanti, hanno delle opzioni predefinite per il risparmio di inchiostro che si chiama, generalmente, "Ecoprint" e, se c'è, conviene usarla.

7) Usare sempre l'anteprima di stampa e controllare cio che si sta stampando.
Dopo si può decidere di modificare manualmente le impostazioni, per esempio, stampare più pagine su un foglio solo oppure di ridurre le dimensioni di un'immagine o, ancora, per fogli di calcolo tipo Excel, diminuire la dimensione delle tabelle stringendole in modo appropriato e facendone entrare il più possibile in un unico foglio.

8) Quando si avvia una stampa, pare banale dirlo, ma non si pensi che il pc non abbia recepito il comando.
Capita spesso infatti che il computer tardi a stampare, perchè magari è rallentato da altri programmi o processi, e ho visto persone inesperte premere più volte il tasto di stampa perchè convinti che il pc non abbia preso il comando.
Il risultato è poi di avere 5/6 copie dello stesso foglio perchè è stato stampato più volte.
Ebbene, basta premere il tasto stampa una sola volta e attendere perchè nel caso ci siano errori, questi verranno senzaltro segnalati: può essere che si sia inceppata la carta, può essere finita, oppure ci sono problemi di comunicazione tra stampante e pc o ancora la stampante è spenta...
Nei casi in cui ci si sbagliasse bisogna cancellare i processi e le code di stampa come spiegato nella pagina intitolata "Gestire e rimuovere le code di stampa in modo veloce".

9) Spegnere la stampante quando non viene utilizzata perchè, a parte il risparmio energetico, bisogna anche sapere che, quando essa è spenta, le cartucce di inchiostro vengono protette e non si seccano conservando una maggiore autonomia di inchiostro.

10) Stampare fino a che non si esaurisce del tutto la cartuccia senza allarmarsi se il pc segnala che l'inchiostro sta per esaurirsi.

11) Per ultima cosa, consiglio sempre di dare una letta ai manuali di istruzione della stampante per seguire i consigli di manutenzione che vengono regolarmente ignorati da tutti.

Rimando ai vostri commenti per ulteriori consigli di risparmio e grazie per la lettura se siete arrivati in fondo.

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  • EnricoV  
    06 marzo 2009 11.48

    articolo molto carino... E mi trovi pienamente d'accordo sul consum esagerato delle stampanti. Personalmente tovo ridicolo che conuna cartuccia da 18€ (vedi certi modelli Epson) si posso arrivare a stamapre 200 pagine.

    Ah, dimentcavo, quando comprate una stampante.

    1) verificate ch siano disponibile le cartucce compatibili, costano molto meno
    2) non vi affidate alla resa di stampa di toner o cartucce della casa madre: es. fino a 400 pagine... bisogna fare come quando si chiede a qualcuno con quante donne è stato a letto: dividere il numero per 3!

    ehehe!

    ciao!

  • Claudio Pomhey  
    06 marzo 2009 13.16

    Grazie Enrico, finalmente andiamo d'accordo ;-).

    Mi veniva in mente d aggiungere, che le cartucce della HP sono le più care, quelle della Epson le meno care, peccato siano 4 e siano piccole.

    Come la metti la metti, se le fanno pagare parecchio quelle nuove, per le ricariche sinceramente non so se consigliarle o meno.

  • EnricoV  
    06 marzo 2009 18.24

    le ricariche di inchiostro sono da lasciar assolutamente perdere! un casino!

    Le cartucce compatibili, per esperienza, con stampanti Epson, HP e Samsung (anche laser), vanno benissimo....

  • Anonimo  
    13 marzo 2009 09.12

    Personalmente utilizzo da parecchi anni stampanti HP e ricarico o faccio ricaricare sempre le cartucce. Le colore fino a 5/6 volte, mentre per quelle nere fiano a 15/18 volte. Finora non ho mai avuto problemi, a parte una cartuccia colore che dopo 2 ricariche ha iniziato a dare problemi e indicava sempre che era vuota. Credo che ricaricarle sia una idea da seguire, perche' se lo fai da solo, i costi sono davvero molto bassi (circa 1 euro per il nero, 2,5 per il colore) mentre comprare le compatibili costa decisamente di piu' (5 euro per il nero, 7,5 per il colore.

    Nicola

  • Anonimo  
    26 maggio 2009 13.07

    Ciao posso sapere come si ricaricano le cartucce?? Dove si acquistano i colori e come fare?? Grazie Nunzia

  • Claudio Pomhey  
    26 maggio 2009 13.26

    Le cartucce si ricaricano tutte ma dvi recarti a un negozio si stampe che lo faccia, in genere si trovano facilmente, fai una ricerca per la tua zona e vedrai che ne trovi diversi.

  • Anonimo  
    30 settembre 2009 18.58

    un altro consiglio. non fidatevi troppo delle date di scadenza. A volte molte cartucce scadute da anni funzionano ancora alla perfezione.
    Per il resto Claudio ha ragione: lo spreco è dilagante!

  • Anonimo  
    26 gennaio 2010 19.23

    io uso da anni un kit per ricaricare cartucce in cui ci sono delle siringhe x l'inchiostro e le boccette dei colori e uno strumento che resetta le cartucce facendole risultare piene al pc..è molto conveniente solo che dopo un po il cip della cartuccia non può essere piu resettata

  • manuela  
    03 febbraio 2010 12.54

    Segnalo una promozione in corso nei negozi Eco Store (il franchising di cartucce per stampanti rigenerate).

    Acquistando un prodotto Eco Store, riceverai in omaggio una lampadina a risparmio energetico.

    La promozione è valida in tutti i negozi di cartuccce della rete Eco Store in Italia, dal 25 gennaio al 13 febbraio, e Svizzera, dal 1° al 20 febbraio 2010.

    Durante questo periodo sarà sufficiente acquistare almeno un prodotto a marchio Eco Store per ricevere in omaggio una lampadina a basso consumo.
    L’unico requisito per accedere alla promozione è il possesso della Eco Card, la carta fedeltà di Eco Store che puoi richiedere, gratuitamente e in qualsiasi momento, ai responsabili dei nostri punti vendita.

    Il regolamento si trova sul sito di Eco Store

  • Anonimo  
    02 marzo 2010 18.37

    ma la stampa veloce porte effettivamente ad una riduzione del consumo dell'inchiostro o la minore definizione è soltanto dovuta ad una maggiore velocità di stampa mentre lascia quasi inalterato l'inchiostro gettato?

  • Claudio Pomhey  
    03 marzo 2010 01.30

    no usa proprio meno inchiostro

  • Anonimo  
    08 marzo 2010 15.13

    ho un reset per le vecchie cartucce epson con chip a 7 pin, adesso sono uscite quelle a 9 pin. è possibile creare un adattatore per far coincidere i contatti tra le cartucce nuove e il vecchio reset?

  • Anonimo  
    08 marzo 2010 16.46

    Devo comprare dell'inchiostro nero per ricaricare le mie stampanti, so che esistono inchiostri universali e non ho certo voglia di comprare inchiostri specifici avendo tre stampanti differenti(canon, lexmark ed epson). Ma secondo voi questi inchiostri particolari, specifici per ogni marca e modello, non sono una sottigliezza? Cosa succede se uso una boccetta, magari della canon, per caricare anche le altre?

  • Anonimo  
    08 marzo 2010 16.46

    Come ricaricare le cartucce t7011,t7012,t7013,t7014 della epson?
    Esistono cartucce autoresettanti, qualcuno le ha usate, fino a quante volte è possibile ricaricarle? Convengono?
    Oppure conviene comprare il reset? Funziona veramente con queste nuove cartucce? Alcuni siti dicono di si, altri no...
    C'è molta incertezza sull'argomento. C'è qualcuno che ha trovato un metodo conveniente e sicuro?

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