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Contro truffe e inganni su Facebook per rubare password e dati personali

Ultimo aggiornamento:
truffe e inganni FAcebookNon c'è dubbio che, chi vi scrive, sia una persona a cui piace Facebook, perchè permette di condividere le proprie passioni con persone che hanno gli stessi interessi, perchè permette di rimanere in contatto con amici che altrimenti sarebbero dimenticati e perchè mi consente di farmi una specie di pubblicità non intrusiva riguardo quello che scrivo su Navigaweb.net.

Non sarei però obiettivo se non parlassi anche dei pericoli di Facebook e, soprattutto, del modo in cui si sono evolute le truffe ed i tentativi da parte di soggetti estranei di catturare le informazioni che si vorrebbero private e che, in alcuni casi più gravi, procurano danni economici.
Inoltre, se è vero che la forza di Facebook è la facilità di accedervi con qualsiasi computer, smartphone o cellulare, è vero anche che bisogna stare attenti a preservarne i dati di accesso.
Ci vuole una certa responsabilità personale che riguarda internet in generale e l'uso di Facebook in particolare.

Vediamo allora come i truffatori usano Facebook, per accedere alle informazioni personali dall'interno del social network e per rubare le password dall'esterno, tramite altri siti web o via Email.

7 tipi di inganni e truffe su Facebook, diversi per tipologia, possono essere i seguenti:

1) Aiuto - ho bisogno di soldi per tornare a casa
Questa truffa è del tipo assitenzialistico, dove una persona chiede un aiuto economico di emergenza, lanciando un appello per farsi inviare soldi.
Molto diffuso negli ultimi tempi è la falsa richiesta di soldi da parte di un amico per tornare a casa da un paese straniero perchè gli è stato rubato il portafoglio, i documenti ed il biglietto aereo di ritorno.
L'inganno colpisce perchè questo messaggio viene inviato dall'account hackerato di un amico vero.
Qualsiasi messaggio che richiede soldi è sospetto e va ignorato a prescindere, anche se fosse la richiesta di denaro per operazioni mediche.

2) Se ti iscrivi a questo gruppo succederanno cose incredibili, vincerai premi o soldi, scoprirai segreti.
Tipica truffa di questo tipo è l'applicazione che promette di dire chi visita il mio profilo.
Altre sono invece quelle per cui si regala un iPhone, soldi o ricariche telefoniche a chi diventa Fan o compila un sondaggio o sostiene una pagina.
Qualsiasi gruppo che attesta di avere qualche elemento fantastico apparirà nel proprio account e si diffonderà come un virus.
Non bisogna cascarci dicendo: "io partecipo, male che va non succede nulla".
Non solo è inutile partecipare ma si dà anche forza e visibilità a queste truffe perchè, pubblicando in bacheca la propria adesione, si fa passaparola naturale.

Nei casi più gravi, si può incappare in applicazioni virus e notifiche false su Facebook.
Vale la pena ripeterlo: Mai fare clic su annunci o applicazioni che non si conoscono.

4) Phishing su Facebook
Il phishing è il nome dato a quella truffa informatica usata per rubare login e password di un utente con l'inganno, imitando un servizio di uso comune.
Sicuramente tutti abbiamo ricevuto mail dalle Poste Italiane o da altre banche online; Facebook adesso è diventato un ghiotto bersaglio per il phishing via Email, sui siti e dentro Facebook stesso.
Molti di coloro che utilizzano questa tecnica sfruttano servizi di accorciamento URL per mascherare il falso indirizzo web.
Cliccando su questi link si viene cosi indirizzati a una pagina identica all'originale, che però ha un indirizzo diverso rispetto http://www.facebook.com.
Evitare allora di cliccare su link sospetti che portano a pagine di richiesta password, guardare sempre, sulla barra di stato in basso, il vero URL (non quello scritto) ed evitare anche le applicazioni che non hanno motivo di chiedere dati di Facebook.

5) Malware sui "condividi" e sui "Mi Piace".
C'è un numero sempre più ampio di siti che sfruttano il pulsante "Mi Piace" (pure qui).
Ho notato però che ci sono siti che lanciano malware quando si clicca sul "Mi piace", sul "Share" o sul "Like".
Considerare sempre che, se si è già collegati al proprio account e il tasto porta ad un nuovo login, è un falso.

3) Fakebook Connect
Facebook ha una utile funzione per registrarsi a siti esterni con Facebook Connect.
Si dà cosi il permesso al sito di accedere al proprio profilo Facebook e condividere con questo alcuni dati.
Le finestre false e ingannevoli di Facebook Connect non sono facilmente riconoscibili e sono strumenti efficaci per rubare le password.
Come per i tasti di condivisione, non fare la login con inserimento password da una finestrella proveniente dal Facebook Connect, prima ci si logga dalla homepage di Facebook, poi si premono i pulsanti e non ci devono essere altre richieste di autenticazione.

6) Accesso da computer pubblici
Una delle cause più frequenti di un un amico o un familiare ha il proprio account Facebook compromesso e rubato è l'aver effettuato l'accesso da un computer pubblico, senza levare la selezione dall'opzione "ricorda password su questo computer".
In questo modo, il successivo utilizzatore di quel computer avrà la porta aperta per entrare e fare quel che vuole sull'account Facebook rimasto connesso.
La stessa cosa può accadere accedendo via applicazione iPhone o smartphone, se il telefono venisse usato da altre persone.
Per fortuna, nei casi di emergenza, su Facebook si possono conoscere gli accessi recenti e si può fare il logout da remoto.

7) La Chat falsa e gli Annunci Pop-Up
Un fenomeno recente per ingannare la gente e convincerla ad accedere al proprio account di Facebook è la finta finestra della chat.
Questi sono annunci pubblicitari che appaiono all'angolo destro di un sito e che sono disegnati, graficamente, in modo identico alla chat di Facebook.
Quasi sempre compare una bella signorina che vuole chattare con me e che afferma di essere della mia città.
Se si fa clic sulla finestra chat, può comparire una pagina di phishing Facebook oppure, potrebbe essere solo la pubblicità di un sito per adulti.

Tutte queste tattiche sono attualmente usate da hacker, truffatori e ladri di identità per ottenere l'accesso ai propri dati privati su Facebook ed alle proprie credenziali di accesso (login e password).

Un modo nuovo per proteggersi è installare come applicazione, uno dei nuovi antivirus Facebook.
Bisogna poi effettuare l'accesso sempre dal sito ufficiale prima di usare tasti Like o Facebook Connect, non installare applicazioni incredibili o di dubbia provenienza e fare attenzione quando si accede da un computer non proprio.

Se avete avuto esperienze di altre tipologie di truffe o tentativi di furto dell'account, lascite subito un commento!

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