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Problemi invio Email: se la mail torna indietro o se un indirizzo di posta non esiste

Ultimo aggiornamento:
errori invio emailGli strumenti per inviare Email si sono evoluti nel corso degli anni ma solo per alcune persone; Per altri non è cambiato assolutamente nulla.
Il problema non è tanto la scarsa volontà di informarsi e scoprire cose nuove quanto piuttosto l'ostinazione ad utilizzare strumenti e servizi di posta elettronica antiquati e, direi anche, obsoleti.
Ho visto persone a cui era impossibile inviare una Email perchè avevano la casella di posta piena, ho visto come alcuni ricevano continuamente spam e, ancora oggi, continuo a ricevere messaggi del tipo "ho cambiato indirizzo Email, aggiornate la rubrica" (ignorando l'esistenza degli inoltri automatici e
Senza contare poi quelli che hanno indirizzi di posta elettronica del tipo clapom1234@tin.it., che diventa impossibile ricordare a mente.
Alcuni problemi di invio e ricezione mail si possono risolvere facilmente dal proprio computer.

Di solito, quando una e-mail viene respinta per qualche ragione, c'è un messaggio di errore dettagliato che ha come oggetto parole in inglese come "Mail Delivery Failure" e come mittente "Mailer Daemon".
Non ci si deve mettere paura quando arriva questo messaggio che invece, all'interno, spiega il perchè una mail non può essere inviata.

Siccome è assai raro che un problema di invio o ricezione Email sia dovuto a problemi del server di posta che solo l'amministratore del servizio può risolvere, vediamo le tipologie di problemi più frequenti quando si vuol mandare un messaggio E-mail.

1) Verificare l'ortografia dell'indirizzo e-mail
Sembra banale ma questo ma l'errore più comune che si verifica è sbagliare l'indirizzo.
Ci sono due tipi di errori di battitura, quello relativo all'"username" ossia la parte alla sinistra della @ e quello relativo al dominio di posta elttronica, ossia la parte alla destra della @.
Se si sbaglia l'username, a seconda del servizio di posta elettronica, ci possono essere due possibilità: o non succede nulla oppure si riceve un messaggio di risposta che avvisa l'inesistenza di quel nome utente nel dominio.
Se il dominio non esiste si potrebbe ricevere un "errore DNS: nome di dominio non trovato" spesso scritto in inglese.
Farà sorridere ma molti sbagliano l'estensione del dominio per indirizzi come gmail.com (il gmail.it non esiste).

2) Verificare se un indirizzo Email esiste
Per vedere se un insirizzo Email esiste si possono usare servizi online come Verificamail o verifyemail.
C'è anche un ottimo programma automatico e gratuito chiamato eToolz per verificare se esiste un indirizzo Email.

Dal proprio computer si può verificare l'esistenza di un indirizzo Email, abilitando il telnet client (dal pannello di controllo -> Installazione programmi -> Attivazione funzionalità Windows).
Andare poi sul prompt dei comandi scrivendo cmd dal menu start->esegui ed eseguire i seguenti comandi in questo ordine:
- nslookup –type=mx gmail.com
Scegliere uno dei risultati:
- telnet gmail-smtp-in.l.google.com 25
- HELO
- mail from: (inserire un indirizzo email inesistente)
- rcpt to:
Inserendo l’indirizzo email di cui si vuol scoprire l'esistenza.
La risposta potrà essere "Ok" oppure, se non esiste, "Email not exist".

2) La cassetta postale è piena
Ciò accade quando la persona a cui si sta inviando l'email non ha lasciato spazio sul proprio server e-mail.
Il tipico messaggio più restituito è "Mailbox quota exceeded" o "Mailbox is full" che in italiano significa "casella di posta è piena" o "il limite è stato superato".
La colpa di questo problema è, generalmente, del titolare di quell'indirizzo Email, che: o ha cambiato indirizzo Email e quello a cui si sta scrivendo non viene più controllato, oppure utilizza un servizio vecchio e limitato nelle dimensioni.
Considerato che Gmail, Yahoo mail e Hotmail hanno spazio illimitato per ricevere email, direi che questa persona non si sta aggiornando ai tempi.

Spesso però è anche colpa di chi invia la mail perchè magari, pensa di condividere le foto delle vacanze spedendole per posta elettronica.
Mandare allegati pesanti senza avvertire (come un gruppo di foto) non era buona educazione prima, quando c'erano i modem 56K e internet era lento e non lo è nemmeno ora che si usano i cellulari per leggere le mail.
Oggi è ancor di più sbagliato inviare allegati pesanti come foto o grossi documenti, visto che esistono spazi online di condivisione per file grossi.

3) L'IP del mittente è inserito una lista nera antispam.
Questo problema può capitare se il proprio computer è stato colpito da un virus ed ha inviato, da solo, messaggi di posta elettronica pieni di pubblicità a tutta la rubrica.
Alcuni server di posta come Gmail possono bloccare l'indirizzo ip del computer impedendo a questo di inviare mail agli indirizzi gmail.com.

Per risolvere questo problema si può cambiare la postazione di invio, usare un altro computer o cellulare.
Assicurarsi poi di avere un antivirus sul computer per rimuovere eventuali malware che generano spam.

4) Il messaggio non arriva e non viene inviato alcun errore
In altri casi sono le misure di sicurezza dei server di posta aziendali che bloccano alcuni tipi di messaggi automaticamente, anche se essi fossero "innocenti", sulla base delle parole in esso scritte.
Sono disposizioni antispam imposte dal provider Email che, possono filtrare le parolacce, termini di natura sessuale, numeri di telefono o di carte di credito, foto o altri testi.
Se la mail fosse importante si può chiedere la notifica di lettura, cosi da sapere se il messaggio viene letto oppure no.

5) Se è tutto regolare e corretto e non è ancora possibile inviare una e-mail a qualcuno, non rimane che contattare un amministratore del server di posta se ci si trova in azienda oppure contattare il provider internet se si utilizza l'indirizzo fornito dallo stesso.

Il mio consiglio è di abbandonare i servizi di posta limitati e quelli di aziende italiane e di usare uno tra Gmail, Hotmail o Yahoo Mail che sono ricchi di funzioni, non vanno mai offline, non hanno mai disservizi, non hanno limiti e sono velocissimi nel recapitare e nel ricevere messaggi.
Ad esempio, come spiegato in passato, ci si può iscrivere a Hotmail senza cambiare indirizzo E-Mail
Se invece si cambiasse indirizzo Email, non si può pretendere che i contatti aggiornino manualmente la rubrica, meglio usare l'inoltro automatico e ricevere le mail che arrivano al vecchio indirizzo, sul nuovo ed abituare gradualmente gli altri a spedire messaggi sul nuovo account.
Su ogni servizio di posta elettronica ci sono poi i filtri Email per organizzare i messaggi ricevuti in gruppi

Consiglio infine di leggere l'articolo su come riconoscere le Email con virus in cui si considera come spam anche la tipica "catena di Sant'Antonio".

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