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Video esempio di attacco Ddos e attività hacker

Ultimo aggiornamento:
attacco DdoS hacker Wikileaks Tornando sull'argomento Wikileaks ed documenti segreti della diplomazia americana, si legge oggi nella pagina di Repubblica con la cronaca dei fatti relativi ad Assange e Wikileaks: "08:39 Attacco hacker a Wikileaks tra i più potenti della Storia".
Nel trafiletto è scritto come esso sia stato "...28 volte superiore alla media di questo tipo di attacchi negli ultimi anni".

Questo tipo di attacchi sono chiamati DdoS (Distributed Denial of Service), ossia, letteralmente, "negazione del servizio" con attacco multiplo.
L'attacco DoS serve a portare al limite l'uso delle risorse di un computer fino a che questo si blocca e non riesce più ad erogare il servizio che, nella maggior parte dei casi, è un sito web.
Un sito risiede infatti in un server che rimane sempre acceso con un programma che fa in modo che ogni pagina sia raggiungibile dall'esterno.
Un attacco DdoS è la stessa cosa, soltanto che viene portato all'obiettivo "sparando" da più punti.

Come ci dice Wikipedia, l'attacco DdoS non viene fatto da un tizio che possiede 100 computer a casa e li usa per fare l'hacker anche perchè verrebbe subito trovato ed arrestato.
Vengono invece coinvolti computer detti "zombie" che restano sempre accesi e che vengono infettati da un virus.
Tutti questi computer assieme vanno a creare quella che si definisce botnet, una rete controllata da una persona sola.
Potrà stupire qualcuno sapere che nel mondo di "computer zombie" ce ne sono tantissimi, dentro le aziende, in uffici pubblici ed anche nelle case delle persone; essi sono computer che rimangono sempre accesi senza fare quasi nulla e che non hanno adeguate protezioni.
Anche il proprio pc può diventare responsabile di un attacco Ddos, se lo si lasciasse sempre acceso, magari con il Messenger attivato e senza protezioni di sicurezza.

In questo primo video vediam come può essere immaginato un attacco DDOS, come fosse un fiume di proiettili contro un unico obiettivo.


Su Wikileaks c'è stato quindi un attacco pesantissimo ieri (vedi dettagli), tra i più grossi della storia, che non è stato rivendicato da nessuno, per ora.
Domenica scorsa però, prima della pubblicazione dei documenti segreti, c'era stato un altro attacco DdoS, rivendicato da un tipo che si fa chiamare, su Twitter, th3 j35t3r o, meglio The Jester e si fa raffigurare da una carta di Joker, con espressione tutt'altro che rassicurante.
Dal suo blog afferma di essere un ex soldato che va contro tutti i regimi di terrorismo e contrari alla libertà.
Egli afferma di aver agito da solo, portando l'attacco DdoS soltanto dal proprio computer, senza usare quindi zombie e botnet.

Non si sia davvero lui il responsabile dell'attacco a Wikileaks, la cosa interessante però è che questo Jester o Jocker sia davvero uno degli hacker più bravi e più in mostra nel mondo, tanto che si possono trovare su internet alcuni suoi video ed alcune sue interviste.
Proprio dai suoi video si riesce a capire cosa significa lanciare un attacco DdoS.
Con un programma da lui sviluppato chiamato XerXes questo personaggio è in grado di tirare giù e mandare offline temporaneamente, quasi qualsiasi sito internet, dai propri computer.
Davvero impressionante ed inquietante sapere e vedere in azione una simile attività hacker.
Il video è tutto da vedere


Un altro video interessantissimo (Hijacking web 2.0 sites) è la spiegazione di come agiscono attacchi DdoS con SSLstrip e SlowLoris, con cui diventa anche facile rubare dati da siti come Facebook.

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