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Escludere percorsi e cartelle dal controllo dell'antivirus

Ultimo aggiornamento:
Per tenere l'antivirus più leggero è possibile escludere dalle scansioni e dalla protezione i percorsi di cartelle non vulnerabili
antivirus più veloce Gli antivirus sono programmi indispensabili, da installare tassativamente su un pc Windows, per metterlo in sicurezza, evitare che venga danneggiato dai malware e per proteggere i dati salvati al suo interno.
Gli antivirus però sono anche dei programmi pesanti, che lavorano in background facendo un controllo costante e continuo alla ricerca di virus sul computer.
Questa funzione, chiamata protezione real time, è importante e necessaria ma richiede un consumo di memoria e di risorse che, in certi casi, potrebbero rallentare molto le operazioni.
Aprendo la Gestione attività o Task Manager, (tasto destro sulla barra applicazioni) si potrà notare facilmente l'elevato consumo di memoria del proprio antivirus.
In molte classifiche sui migliori antivirus, uno dei parametri più importanti è la loro pesantezza sul sistema.
Ad esempio, un antivirus come Norton, famoso e popolare, fino a qualche anno fa era tra i più pesanti in circolazione e le aziende si ritrovavano sempre coi computer intasati.

Insomma, qualsiasi antivirus si abbia sul pc, vediamo come renderlo più leggero e meno ingombrante, escludendo cartelle dal monitoraggio real time.

Premetto che escludere alcune cartelle dal controllo antivirus potrebbe abbassare il livello di sicurezza del sistema però ci sono zone al cui interno un virus non va mai, a meno che non ce lo si mette manualmente.
Con tutte le precauzioni del caso, si possono escludere determinate cartelle dalle operazioni di controllo antivirus per accelerare il computer senza lasciare rischi e pericoli.

In linea generale, se si utilizzano programmi che scrivono costantemente dati sull'hard disk e che agiscono in background con funzionalità di scansione, l'aumentare dei file presenti provoca un allungamento del processo di controllo.
Un esempio di questa tipologia di programmi è il servizio di indicizzazione file di Windows, un altro è l'antivirus.
A condizione che ogni esclusione sia sicura al 100%, si può configurare il programma di sicurezza in modo da controllare non tutto il computer, ma solo i percorsi più a rischio, cosi da pesare meno e rendere il pc più veloce.

Un virus può infettare un computer Windows nei percorsi di avvio dei programmi, nelle cartelle utente e nella cartella di sistema.
Più precisamente, le cartelle a rischio su Windows Xp, Vista, Windows 7 ed altre versioni, sono la C:/Windows, C:/Windows/system32, la C:/Users o C:/Documents and settings, il registro di sistema e le varie cartelle di startup ed esecuzione automatica.
Andando ancora di più nello specifico, i virus possono infiltrarsi nelle cartelle dei file temporanei, nella cache del browser e nella cartella dove vengono salvati i file scaricati da internet.
Difficile ma possibile che un virus o malware compaia nella cartella di installazione dei programmi, a meno che non sia stato lo stesso utente a installare, volutamente ma inconsapevolmente, quel programma dannoso.

Di converso, si possono certamente escludere:
- Cartelle con all'interno immagini, foto, musica, video e film (a meno che non ci siano file scaricati da siti internet non affidabili);
- Cartelle che contengono file di macchine virtuali;
- Cartelle di Windows Update (sono nascoste in C:/Windows)
- Cartelle dove vengono salvati i backup;
- Cartelle tipo i386 con i file di installazione del sistema operativo.
Tante altre cartelle possono essere escluse o meno dalla protezione real time dell'antivirus a seconda dell'uso che si fa del computer.
Non si può scrivere una guida precisa ma, per decidere da soli, si può usare un programma come Process Monitor.
Questo tool gratuito di Microsoft permette di vedere, in tempo reale, tutta l'attività del computer.
Dall'interfaccia del programma, bisogna selezionare "Show File System Activity" (dal menu in alto) e deselezionare tutti gli altri.
Scorrendo adesso la lista, si ha un immediato colpo d'occhio delle cartelle su cui il computer lavora e che, quindi, non devono essere escluse dal controllo antivirus.

Nel menu di configurazione di ogni antivirus c'è l'opzione per escludere cartelle dal monitoraggio real time.
In genere, c'è anche un'opzione per escludere tipologie specifiche di file ma, questo, è altamente sconsigliato.
Quando si esclude un nome di file o una estensione, si dice all'antivirus di ignorare quegli elementi completamente e, questo, non è sicuro.
Molto meglio invece ignorare alcune cartelle che si possono considerare sicure.

Tutte le applicazioni antivirus funzionano in modo diverso e bisognerà cercare il pannello di configurazione l'impostazione per escludere percorsi e cartelle specifiche.
Ad esempio, su MSE Microsoft Security Essentials si trova subito l'opzione dei file e percorsi esclusi nella scheda impostazioni.
Su AVG Antivirus invece bisogna andare in Resident Shield ed aggiungere cartelle o file specifici nella sezione degli elementi esclusi.
Su Avira, dal pannello di configurazione, c'è il menu Guard -> Eccezioni

Ricordare che, quando un pc Windows protetto da antivirus, viene colpito da un virus, molto probabilmente la colpa è dell'utente che, per ingenuità, per ignoranza informatica o per disattenzione, ha lasciato entrare una infezione.
Escludere file dal controllo in tempo reale dell'antivirus è assolutamente consigliato per aumentare le prestazioni ed evitare rallentamenti del computer ma richiede poi una maggiore attenzione quando si naviga su internet (soprattutto se si va in siti di crack, torrent, download illegali, screensaver, suonerie, emoticon e cosi via).
Ricordo, a tal proposito, che è possibile scansionare ogni file prima di scaricarli da internet e che si può prevenire la navigazione in siti web insicuri e pericolosi.

LEGGI ANCHE: Gli antivirus più leggeri: come evitare che il pc rallenti durante la protezione e la scansione

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