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wikileaks mappa documentiInevitabile oggi parlare del sito che sta facendo la storia dell'umanità, Wikileaks.org, dalle cui pagine, da ieri sera, è possibile visualizzare montagne di documenti governativi che, in teoria, sarebbero dovuti rimanere segreti.
Tutti i giornali ne parlano oggi e ne parleranno per almeno una settimana soprattutto perchè le notizie di Wikileaks, pur essendo scaricabili da chiunque, sono tante, lunghe e di difficile comprensione, sia per i politici che per i giornalisti o persone esperte di rapporti diplomatici internazionali.

Sono sicuro che, ieri sera o stamattina, chi ha letto i giornali online o di carta, con tutta la curiosità di sapere queste rivelazioni che dovrebbero cambiare il mondo, non ha capito assolutamente nulla di quello che sarebbe contenuto in quei file segreti e divulgati da Wikileaks.
Al di là di frasi divertenti e commenti sui vari leader politici, poche cose si capiscono dai giornali, sia perchè i giornalisti (ed anche i politici) devono fare, in queste ore, un gran lavoro per capire cosa è interessante e cosa non lo è, sia perchè i giornali, influenzati dalle idee politiche, ometteranno di citare alcune indiscrezioni e daranno enfasi ad altre.

Proviamo allora a fare una rassegna stampa trovare le risorse migliori per farci un'idea più chiara possibile di quello che sta avvenendo, e capire quello che contengono questi file segreti della diplomazia americana.

Prima di tutto, scopriamo che questo sito internet, Wikileaks, di cui parlai più di un anno fa (leggere e pubblicare documenti segreti e censurati), custodisce i propri documenti segreti in server inaccessibili, posti dentro dei bunker in Svezia e in Belgio.
Chi gestisce Wikileaks garantisce anonimato per chiunque invia informazioni e, prima di pubblicare qualsiasi cosa, controlla che questi dati siano veri, facendo indagini accurate.
Sulle pagine Wikileaks, all'indirizzo http://mirror.wikileaks.info/ c'è il link per scaricare tutti i file segreti riguardanti le comunicazioni inviate dalle ambasciate USA di tutto il mondo dal 1966 al 2010.

Aggiornamento: Wikileaks non funziona perchè viene oscurato, il nuovo indirizzo è sulla pagina http://wikileaks.info/

Sul sito web CableSearch c'è un motore di ricerca di cablogrammi fino aggi pubblicato, con diversi filtri per trovare i documenti più interessanti.

Il grosso problema è la difficoltà di leggere quete migliaia di pagine contenenti comunicazioni e disposizioni.
Impossibile per una persona normale cercare di trovare il risvolto ed il significato in questi file.
Bisogna allora affidarsi ai giornali dove ci sono persone che lavorano per questo, che dovrebbero spiegare a noi lettori cosa c'è scritto, estraendo le parti più interessanti, facendone riassunti, spiegando eventuali coinvolgimenti e risvolti politici.
Per il momento, nei media italiani non c'è molto.
Il sito che appare più aggiornato è quello di Repubblica (con una sezione speciale) mentre quello che tenta un approccio più semplificato è La Stampa che fa un riassunto sulle news iù imbarazzanti scoperte fino ad ora.

Il modo migliore per catturare informazioni nuove e per riuscire a capire cosa diavolo significano tutti quei documenti segreti è collegarsi a Twitter e cercare per i termini cablegate o wikileaks.
Come si potrà notare però ci sono talmente tanti Tweet, più di mille al secondo, che ci vuole fortuna per trovare qualche indicazione utile in mezzo a tante chiacchiere inutili.

L'impresa di trovare sintesi di quello che contengono i documenti sembra quindi, per ora, un fallimento se non fosse per alcune immagini infografiche presenti in alcuni famosi siti di giornali stranieri.
Le infografiche sono schemi visivi o grafici riassuntivi, utili ad avere un colpo d'occhio immediato sulle cose più importanti riguardanti un certo argomento.

Riguardo allora ai documenti segreti divulgati su Wikileaks sono interessanti le seguenti pagine:
1) Sul sito del giornale tedesco Der Spiegel si può guardare un grafico interattivo riguardante il numero di comunicazioni inviate da ciascun paese.
Se non altro almeno si può capire che questi file sono dei dispacci inviati dalle ambasciate americane di tutto il mondo verso il governo degli Stati Uniti.
Il grafico mostra il numero dei documenti per ogni paese, distinguendoli con i colori in base al livello di segretezza con cui essi sono stati classificati.

2) Il giornale che sta coprendo meglio la questione Wikileaks e che cerca di spiegare più chiaramente cosa contengono i documenti segreti è l'inglese The Guardian.
Sul suo sito internet ci si può informare su tutto quello che sta avvenendo con più livello di dettaglio possibile.
Il Guardian offre anche due infografiche, una con una immagine che mostra graficamente da dove provengono i vari file ed il loro livello di segretezza e di importanza.
L'altra è una mappa interattiva che si sta popolando con le informazioni più importanti riguardanti i singoli paesi.
Ad esempio, per l'Italia, viene evidenziato, per ora, solo un documento che contiene le impressioni del Ministro degli Esteri italiano Frattini riguardo la situazione in Medio Oriente.
Cliccando sul titolo del documento estratto, si può accedere al documento vero e proprio e lo si può leggere.
Questo sommario è certamente il modo più facile per orientarsi in questo marasma di informazioni e si va riempendo con nuovi link ogni ora.
Dal sito del Guardian si possono anche scaricare i file con i titoli, senza contenuto, di ogni file segreto.

3) El Pais mostra un grafico che riassume il numero di documenti per ogni paese e mostra la somma degli stessi, anno per anno, dal 1966 al 2010.

Il fattore problematico è fare una cernita di tutto quello che è stato pubblicato ieri sera e la sfida dei giornalisti sarà quella di riuscire a spiegare cosa essi significano e di cosa essi parlano.
Si spera quindi che questa non sarà un'occasione sprecata di libera informazione e che tutti siano messi in condizione di capire cosa è avvenuto in questi anni, andando al di la di ogni interpretazione personale.

Non è questo, ovviamente, il sito da leggere per trovare commenti o scoop riguardo Wikileaks, tuttavia aggiornerò questa pagina nel caso in cui qualche altro sito web italiano o internazionale riuscirà a fornire una mappa comprensibile da navigare in modo interattivo, per carpire i fatti veri più importanti da conoscere.

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    3 Commenti

  • Anonimo  
    29 novembre 2010 21:15

    complimenti articolo tra i piu esaurienti che ho trovato! grazie mille per i link

  • Anonimo  
    02 dicembre 2010 19:54

    Grazie per la segnalazione ma di norma non mi fido quasi mai di notizie riportate da "terze parti" quando è disponibile la fonte originale (a patto ovviamente di conoscere l'inglese).
    Al momento sul sito ufficiale di wikileaks ci sono solo una manciata di documenti ma presto ne saranno disponibili altri. Non direi che è impossibile ricercare le fonti interessate; se è vero che non è possibile fare una ricerca "stile google" sul sito, è comunque possibile consultare in base a tag facilmente comprensibili (se interessa visualizzare i documenti che hanno a che fare con l'Italia, basta ricercare per tag "it").
    Il mio consiglio è cmq sempre quello di verificare di persona le notizie, piuttosto che accettarle passivamente da altri media.

  • Claudio Pomhey  
    02 dicembre 2010 22:12

    beh comunque il guardian sta davvero riportando tutto in modo ordinato