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Reati online e crimini informatici: come difendersi su internet e denunciarli

Ultimo aggiornamento:
Quali sono i reati informatici principali e le truffe a cui bisogna stare attenti su internet
crimini informaticiIn questi ultimi tempi ho notato una certa preoccupazione da parte di persone che temono di aver commesso reati telematici o crimini informatici e mi è stata rivolta ripetutamente la domanda: "Ho fatto questo e questo, posso essere denunciato?" oppure: "possono risalire a me?"
Io non sono un avvocato e non sono un poliziotto, un investigatore e nemmeno un hacker, quindi non posso dare risposte precise riguardo ai limiti di legge ed alle conseguenze penali delle azioni illegali su internet
Tuttavia, credo sia importante sapere, dal punto di vista tecnico, cosa significa oggi "crimine informatico" o "reato telematico".

La maniera migliore è elencare le 5 grandi categorie di reati principali che si consumano quotidianamente su internet, nel mondo.
Internet è il posto ideale per la collaborazione, per lo scambio di idee e di informazioni ed è la nostra più grande risorsa per costruire un mondo migliore, ma ha anche il suo lato oscuro. Ogni anno miliardi di dollari sono fatti tramite una serie di diversi reati informatici e le vittime sono solitamente persone come voi e me.
Il mio obiettivo quindi non è solo capire cosa è un reato informatico ma, soprattutto, come difendersi e non diventarne vittima.

Cominciamo con una considerazione di carattere generale che potrebbe sembrare banale ma che tanti dimenticano: cio che si fa su internet ha riflessi sul mondo reale, quello che non si dovrebbe fare nella realtà, non dovrebbe essere fatto nemmeno dietro la tastiera del computer.
Tanti pensano di essere nascosti, di poter dire o fare cio che si vuole, in barba alla legge, alla moralità ed al buon costume.

La polizia postale e delle comunicazioni è l'autorità italiana a cui denunciare i crimini informatici ed i reati telematici.
Sul suo sito ufficiale sono elencati le principali azioni illegali che si fanno col computer.
In questa pagina si può inviare la denuncia ufficiale al commissariato di polizia postale.

Provando ad usare un approccio diverso, raggruppo le possibilità di crimine via internet in 5 grandi categorie con consigli pratici per starne alla larga, per difendersi e prevenire le loro conseguenze.

1) Virus e Malware
Se si utilizza un computer, si è sempre vulnerabili ai malware.
Un virus oggi non è più come quelli di 10 anni fa che "cancellano l'hard disk" o "spaccano il computer" perchè opere di geniali hacker che cercano falle sui sistemi.
I virus sono diventati molto più intelligenti.
Essi sono programmi nascosti che consentono ai malfattori di usare un pc da remoto e di farci quello che vogliono.
Ad esempio ci sono malware che infettano il computer e poi chiedono soldi all'utente per liberarsene comprando un software.
Ci sono virus peggiori che usano il computer dell'inconsapevole vittima per sfruttarne la cpu (la potenza di calcolo) oppure per autoreplicarsi e crear ponti di comunicazione.
Non sto parlando di fantascienza ma di casi reali e diffusi: un hacker che intende lanciare un attacco contro un governo o una istituzione, utilizzerà una rete di macchine compromesse (detta botnet) per farlo e per nascondersi.
In un altro post sono spiegati tutti i tipi di malware e differenze tra Trojan, Worms e Virus.

Naturalmente, qualunque sia la motivazione, un virus è sempre un danno e un salasso per le risorse del computer quindi è meglio essere protetti contro di essi e, come gia detto, si possono usare antivirus e antilmalware anche gratis, per fare scansioni manuali e per la protezione real time.
Per la prevenzione di virus è importante non scaricare programmi da siti non affidabili, sia che si utilizzi Windows che Linux o Mac.
Evitare inoltre di usare programmi piratati se non si è davvero esperti: L'uso di un software craccato può sembrare un buon modo per risparmiare denaro, ma ho visto persone costrette a buttare il pc e riformattarlo alla ricerca di questi crack.
In generale, non si finisce mai di ripetere che basta usare il buon senso prima di aprire qualsiasi tipo di file.
la polizia postale definisce gli hacker ed i cracker e li considera punibili dalla legge italiana.

2) Il furto di identità
Il concetto è semplice: qualcuno, prende il tuo nome su internet e riesce, grazie ad abilità da truffatore, ad accedere alle tue informazioni personali, per utilizzarle a proprio vantaggio, per fare ricatti, per arrivare ad altre persone.

Del furto di identità avevo gia scritto riguardo a Facebook in particolare (evitare di farsi rubare l'identità e la password del profilo) e su internet in generale (reputazione online).
Questo tipo di crimine però non è menzionato dalla polizia italiana pertanto credo non sia reato a meno che non si trasformi in stalking o cyberbullismo (di cui parlo al punto 3).

Il furto di identità che diventa reato vero e che è praticato dagli hacker criminali è quello che riguarda i dati bancari.
Rimandando a tal proposito alla guida per proteggere i conti bancari, ci tengo a sottolineare le cose più importanti:
- mai condividere informazioni personali legate ai soldi, su internet, via Email, via chat o tramite qualsiasi altro mezzo di comunicazione, nemmeno per telefono.
- Quando si accede al sito della banca, verificare sempre che l'indirizzo inizi con "https" invece di "http"; questo significa che la connessione al sito è sicura.
- Non usare mai la carta di credito in un sito di E-commerce di cui non ci si fida.
- Se si riceve una e-mail della banca, della carta di credito, di eBay, Paypal o qualsiasi altro servizio con accesso a informazioni finanziarie e si chiede di aggiornare "le tue informazioni personali", ignorarlo sempre.
Assicurati di essere molto familiare con l'interfaccia di tutti i siti di questo tipo, perché i falsari sono bravissimi e possono approfittare della disattenzione della gente.
- Mai credere di aver vinto soldi tramite Email e mai accettare trasferimenti di denaro da estranei.

3) Cyberstalking
Questo è l'argomento più dibattuto nella pagina riguardante la rintracciabilità e localizzazione di un computer su internet.
Allora in questo caso si deve davvero fare un parallelo con la realtà: se io insulto qualcuno a parole, una volta, e questo mi denuncia, per quanto può ottenere faceva prima a rispondere all'insulto e far finire la cosa.
Se io insulto uno tutti i giorni, ripetutamente, allora può diventare Stalking.
Se poi si arriva alle minacce, sempre in maniera ripetuta nel tempo, sono sicuramente in un reato.
Lo stesso vale anche per minacce e insulti ripetuti via Email o via Facebook o via internet.
Se poi si opera in modo anonimo, allora dipende dalla gravità della situazione.
Personalmente, se ricevessi insulti anonimi oggi, essi cadrebbero tutti nella cartella di spam e nemmeno me ne accorgerei.
Per le minacce il discorso potrebbe invece essere diverso ma, in quel caso, bisogna davvero interpellare un avvocato.

Il Cyberstalking in generale è un crimine ed un reato ed è, essenzialmente, l'uso di Internet per infastidire ripetutamente un'altra persona.
Questo include molestie di natura sessuale, minacce, parolacce e atteggiamenti violenti.
Non è un reato lo scherzo, anche se di cattivo gusto o offensivo, se fatto una volta sola.
La polizia postale, a seconda della gravità della situazione, ha i mezzi e le capacità per rintracciare chiunque, se vuole (per questo genere di reato, bisogna davvero averla fatta grossa).
Leggi in un altro articolo come difendersi dal cyber-bullismo digitale.

4) Pornografia infantile e pedofilia
Allora su questo reato posso garantire che la polizia impegnerà tutte le sue energie per rintracciare e perseguire chi condivide immagini o video di questo tipo.
Questo è il reato più grave e peggiore che ci possa essere su internet, un vero crimine che nessuna autorità al mondo lascerà mai passare impunito.
Se si finisce per caso in siti con contenuti di questo tipo, non esitate a denunciare la pagina web sul sito della polizia.

In questo contesto rientra anche la protezione dei bambini che navigano il web.
Ho gia dato in passato i miei consigli per proteggere i bambini su internet, le cose più importanti sono:
- Installare e utilizzare il software di controllo parentale su tutti i computer.
- Sapere quali siti frequenta il proprio figlio e monitorare la sua attività online, soprattutto nelle chat per evitare che venga addescato.
- Insegnare come usare il computer e quali truffe e pericoli sono sempre in agguato.

5) Spam
Il reato più irritante di cui è quasi impossibile non rimanere vittima.
Lo spam è costituito dai messaggi di posta di pubblicità non autorizzata.
Purtroppo lo spam è un mezzo per guadagnare molti soldi: un famoso spammer catturato l'anno scorso inviava 10 miliardi di mail al giorno a tutto il mondo sfruttando una rete di computer infetti (la botnet di cui ho parlato al punto 1) e guadagnava circa 10 milioni di dollari l'anno.
Lo Spam è illegale in molti paesi ed è un reato grave e penale.

Per difendersi, la cosa migliore è leggere la guida alla sicurezza online contro hacker, phishing e cyber-criminali.

Per la posta elettronica, conviene usare una casella di posta elettronica buona, che ha gia in se i filtri antispam: le migliori per creare un indirizzo Email, sono Gmail, Yahoo Mail e Hotmail.
Non conviene, secondo me, usare i programmi antispam di cui ho scritto qualche tempo fa perchè sono complicati da usare.
Mai lasciare il proprio indirizzo di posta scritto in chiaro su pagine di forum o blog e, quando ci si registra ai siti, considerare l'uso di indirizzi Email anonimi e temporanei.

Conclusione
Internet è come la vita reale, ci sono i criminali, i truffatori e quant'altro.
Ogni computer sulla Terra in teoria può essere rintracciato ma richiede lavoro e indagine che sarà impiegata a seconda della gravità di un reato o di un crimine.
Se volete condividere esperienze i commenti sono liberi e senza censure, solo però chiedo estrema sintesi.
Per domande di tipo legale, inutile chiedere qui, non sono un avvocato e non saprei rispondere con precisione.

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